CIOCCOLATO

E ieri sera l’idea quasi malsana di raccontare…buttandomi in una nuova impresa…Priscilla parla di “camici bollenti”, di cliché e di amori tra medico e infermiera nati tra una corsia e l’altra, troviamo anche i nomi ai personaggi…poi vagamente pensa ad uno chalet in Trentino…mostrandomi siti di splendidi alberghi montani…Insomma mi dà delle idee per raccontare ironicamente degli episodi…di vita vissuta… Ma purtroppo per me niente cliché, niente alberghi d’alta montagna con spa e canederli o anche solo pizzoccheri.

Io addento distrattamente un biscotto con il cuore di cioccolato e cioccolato tutto attorno…ebbene sì alle volte…cioccolato è sinonimo di sopravvivenza…

Non vedo l’ora di poter uscire da questa gabbia di prigionia forzata: la malattia del dipendente pubblico…

Ovvio è che non posso fare diversamente…e l’attesa mi risulta pesante. Sono passati giorni e giorni e giorni e non ce la faccio più…ed i punti tirano, ed il referto non è ancora pronto, e l’antibiotico scombussola la mia già provata flora, e poi i pensieri…Quelli NO…non li posso fermare…eh no…perchè il cervello è veloce e da un momento all’altro i pensieri più assurdi e paurosi si insinuano dentro e mi rendo conto che è solo paranoia, ma serve fare reset. Ed il pulsante non l’ho ancora trovato…mannaggia!!!! Ma ogni giorno c’è chi mi chiede come sto e sono tutte “coccole”…ed è così…

Allora un bel respiro e una buona compagnia possono aiutare (grazie amici)…e sì il training autogeno anche, ma di notte gli incubi apocalittici…quelli con i 4 cavalieri, la fine del mondo e tutto il resto, per intenderci…fanno da compagnia…ed alle 5.30 gli occhi si aprono e riprendere sonno è davvero difficile.

Allora penso che ho paura, paura di perdere tutto e di non poter fare tutte le cose che vorrei…paura di non stare bene…

Ma mi conosco e so che sono tragica e la paura mi confonde annebbiando la mia già debole razionalità, ed è chiaro: sono stata fortunata. E questa mattina, finally, un po’ di sole…evviva…

Insomma -2 e torno alla vita normale (se normale può definirsi).

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s