Scuola di pazienza

Il puerperio, i 40 giorni dopo il parto, ed io mi trovo al 28imo, si sta dimostrando duro.

La prima settimana c’è la gioia del miracolo che tu donna hai appena compiuto mista alla stanchezza e all’odio verso tutti coloro che devono venire a vedere il bimbo, altrimenti muoiono, e non curanti che tu, sei appena arrivata a casa dall’ospedale, non hai la minima intenzione di vedere gente, sei gonfia di liquidi, vuoi solo rilassarti con la tua nuova famiglia, hai i capezzoli in fiamme, I punti che tirano e l’esigenza di farti dei bidet ripetuti e infine, grazie agli ormoni vorresti tagliare la mani a chiunque le allunghi per toccare il tuo piccolo. Oltre a questo ogni 20 minuti la tua creatura richiede di essere allattato…non facile. Suggerisco: Lezioni di Bon ton post parto…cosa non fare se una donna ha appena partorito.

La seconda settimana la gioia è presente in momenti di sonno veglia, sino a raggiungere attimi di felicità quando il piccolo dorme. I disagi fisici permangono ma ci si sgonfia facendo molta pipi e l’ago della bilancia scende. Come donna ci si sente un po’ più in forma ma…disordinata…i capelli perennemente legati, ci si lava velocemente il viso, la crema l’ho messa?… No, non piangere che adesso ti allatto…ma come? Hai già fame, ti ho staccato 20minuti fa? Gli amici si prenotano per le visite…e tu non hai il tempo nemmeno di sistemare la casa…per fortuna esiste la nonna materna che una mano sa come darla. Tutti gli altri invece si preoccupano della crescita del piccolo…ed è il toto frase da non dire ad una mamma che allatta o almeno ci sta provando:

-ma questo bimbo cresce?

-piange sempre! Non è che quello che gli dai non gli basta?

-non hai abbastanza latte!

-diamogli il biberon…e il ciuccio?

-forse ne hai pochino…

Queste frasi si protraggono anche nella terza settimana.

Alla quarta si spera nel raggiungimento di un equilibrio…e invece no!! Senti la stanchezza, le poche ore di sonno si fanno avanti prepotenti, hai bisogno di provvedere alla tua igiene e lavarti i capelli, ed ormai sei una scheggia nella doccia, può presentarsi un po’ di mastite o ingorghi di latte e si soffre in silenzio…il bucato si accumula sino a raggiungere vette da guinness dei primati…

Non è l’apocalisse, no!! È tutto nella norma ed è un grande insegnamento di vita e di grande pazienza…non devi dimostrare niente a nessuno e non ti devi curare delle opinioni altrui…tu sai cosa è meglio…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s