Brodino dei ravioli

On air – Petite fleur –

Mr Bluemood ed io siamo in attesa ormai da quasi 11 settimane.

Niente sembra essere cambiato salvo quello che scopri da sola ed è quello che le mamme omettono di dirti, a te, figlia, che un giorno dovrai passare dall’altra parte, la loro, e a me, non lo ha detto. Siamo tutte diverse, ti affidi a quello che le amiche, che ci sono passate prima di te, vogliono dirti, quindi…un giorno a settimana emesi continua, poi benessere, nessun problema, chi non ha sofferto di nulla.

Innanzitutto questi mesi sono trascorsi nelle mattinate narcolettiche, ma anche nei pomeriggi, e quando non possibile appisolarsi, gli sbadigli erano in media superiori alle centinaia. Da quasi due mesi la nausea mi accompagna dal risveglio al momento del sonno notturno. Il disturbo degli odori, i più disparati dall’odore della carne a quello del brodino dei ravioli di cui Mr Bluemood sembra essersi innamorato, al profumo al sandalo e patchouli che ho obbligato a comprare e che ora vorrei sparisse dal nostro armadietto del bagno. La mia nausea poi è accompagnata da continua sensazione di non aver digerito (chissà cosa poi?) e dall’ossessionante immagine di pizza, qualsiasi va bene…e poi arriva mamma a dirti “Figlia anche io soffrivo di nausee, e poi arriva l’acidità di stomaco…” E poi arriva la stipsi…ed ho detto tutto.

La cosa che mi ha destato l’attenzione è stata la mia insonnia notturna ed il mio continuare a pensare…uno dei primi film che mi sono fatta è quando da adolescente lei o lui mi chiederà di essere portato/a in qualche discoteca della provincia…e ad una certa io e mr bluemood saremo lì fuori ad aspettare e potremmo passare per due pedofili e/o spacciatori…e lì dentro cosa succede?…ben 15 anni fa mio padre mi portava alle 21.30 e alle 24 era fuori che mi aspettava e se non venivo fuori da sola, veniva a prendermi lui dopo avermi chiamata per ben 25 volte al cellulare. Che figlia!! Poi ho creato una nuova trama alias metto al mondo un mostro, un bullo/a che picchia tutti, che incute timore e che va allo stadio in curva con i tifosi che pensano che la Terra sia piatta, che l’olocausto non sia mai esistito, che fanno il saluto fascista e che possiedono, ma forse non leggono, Mein Kampf. Un film horror, un incubo!!

Ecco tutte queste mie fantasie malate non sono state riportate al mio consorte, in quanto lui preciso e molto deciso ha già addocchiato un asilo nido di orientamento montessoriano proprio vicino a dove ci trasferiremo…e ha pure visto le elementari…

Io che ho sempre pensato alle scuole pubbliche e non a quelle private in cui, mi viene confermato da chi ci insegna, i giovani si bullizzano e si sentono autorizzati a dire e fare perchè abbiamo la grana che ci avanza da ogni poro…no! Dico no!

Ma perchè la società è così esagerata?

La cosa che vorremmo per il piccolo/a è che sia felice, indipendentemente da tutto, cosa non banale.

Nascerà in settembre…mi immagino già con le gambe gonfie, una pancia da donna che dovrà mettere alla luce almeno 3 bimbi, no, non credo che il seno aumenterà, unico sogno e auspicio, mi sentirò in colpa per ogni cibo inserito nelle mie fauci e per ogni Kg di troppo rispetto al normale, e invidierò chi ha mantenuto una linea invidiabile anche in gravidanza. Fare passeggiate aiuta…certo…poi hai il fiato corto e la tachicardia…cose strane fa la natura. Poi pensi che tutte ci sono passate Cristina Aguilera era rimasta bella rotonda anche dopo il parto, poi pensi a Beyoncé che è bella sempre per poi sentirti dire dalla voce suadente di Mr Bluemood che anche Irina Shaick era ingrassata (ma anche con la pancia era perfetta)…e comunque dopo 3 mesi era più in forma di prima…

I pensieri sono tanti…credo che siano gli ormoni a farla da padrona in questa situazione…voglio vederla così.

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Work in progress 

Ma quanto è bello dedicarsi alle cose che ci piace fare? Mi sono messa ad impastare un lievitato chiamasi Cinnamon roll cake. Lo provai ben 8 anni fa a Berlino, viaggio che mi regalai con la mia amica Zazie, post delusione d’ammmmmore infertami da “adone riccioluto”…per me era un adone vero e proprio. Quanto mi piaceva lui e i suoi ricci e gli occhi turchini. Proveniente da famiglia benestante, con una casa pazzesca in zona in della città, mi sentivo come in un film del ’68. Non so dire perché…forse per i suoi pantaloni di velluto. Finì perché sapevo non sarebbe durata…forse perché era dei pesci e…piccolo dettaglio aveva una biondina per amica.

Comunque nella metro tedesca U-bahn  piccoli chioschi offrivano squisitezze da leccarsi tutte le falangi, sandwiches, mini baguettes, bretzel di tutti i tipi e questi perfetti dolcetti a spirale che grazie al burro andavano lisci lisci dal bancone del chioschetto sino al mio stomaco a prezzi irrisori.

Poco tempo fa girovagando qua e là, nella rete, mi sono imbattuta in diverse e snellissime food blogger (come faranno?)che proponevano la ricetta del mio dolce di consolazione amorosa.  Internet mi ha quindi ispirata. 

Non so se amate la cannella, io si moltissimo, e non so cosa ne pensate del burro (non può mancare nel mio frigo, fosse salutare e dimagrante una volta a settimana mi regalerei una demi baguette con il burro salato). Questi sono gli ingredienti principe della ricetta. Quindi mi sono messa all’opera, planetaria ha fatto la sua parte in modo egregio, io ho finito a mano di impastare e…sentire un impasto così morbido ed elastico é solo merito del burro, il cui profumo è ancora sulle mie mani.

Ultimo pensiero va al mio mr bluemood,  con cui ho intrapreso un nuovo progetto a lungo termine, che con tanta pazienza e fiducia assaggia le mie creazioni culinarie, amerà il butter cinnamon cake!!!