She run, run, ruuuuun away

On Air -Creep- Radiohead

Non so come spiegarmi, ma è quando sento canzoni di artisti anonimi in cui trovo un pezzettino del mio vivere, in cui ritrovo emozioni o rivivo ricordi…mi manca un po’ il fiato, alcune sono di una bellezza che è impossibile ritrovare. Come quando mi commuovo ad ascoltare una bimba di 6 anni, dotata di auricolari, che canta una canzone famosa in inglese inventando le parole.

Mi fermo a pensare che storie hanno questi musicisti che ci mettono tutto, non solo le due corde vocali che, quelle son bravi tutti a farle vibrare, i vari arrangiamenti ed il coraggio per raccontarsi a chi, a volte, si ferma ad ascoltare.

E tante canzoni mi rimandano a te, nella loro dolcezza e profondità, nella loro estrema malinconia, nella loro infinita gamma di grigi, nella loro unicità…

Manchi! Manchi tanto! Manca svegliarmi con te. Addormentarmi dandoti la mano. Darti un bacio e sentire il tuo profumo. Fare la permalosa quando mi prendi in giro. Farti sentire la mia playlist e aver voglia di noi…. Vorrei tu fossi qui…solo per stringermi un po’ a te…perchè…tante volte mi basta solo un abbraccio per ricaricare le energie…tante volte parte della mia forza sei tu…

Poireaux

Come si può non amare la metro di Parigi?
È la metro che adoro di più in assoluto, semplice ed immediata…
Ogni stazione ha la sua storia, la sua particolarità, i suoi colori e odori…alcune sanno di cibo etnico, altre di gomma bruciata, altre…come quelle di milano…
I km che si percorrono lì sotto sono tantissimi, ma è anche divertente passeggiare e scoprire musicisti che arpeggiano con una chitarra elettrica “le valse d’Amelie” oppure incontrare Simon che suona e canta pezzi di tutto rispetto come One versione U2 e redemption song…
E la cosa che mi piace è incontrare tutta Parigi dal vagabondo al turista al manager alla casalinga alla donna, mamma, compagna e lavoratrice che al mercato ha comprato anche dei porri che sbucano dalla borsa della spesa…
http://youtu.be/OFGgbT_VasI