50 min in due giorni

Lunga settimana la scorsa…mooolto lunga ed ho come l’impressione di essere stata presa in giro dal cosmo…

Com’è possibile che in un solo giorno si incastrino tutte le cose che non devono andare…e su di una stessa persona…alias me???!!! La serie di coincidenze malefiche che si sono rovesciate lungo il mio cammino, dal mattino di venerdì scorso sino a sera, non sono casuali…doveva essere il mio giorno di nuvola nera!!

Dico solo che 13 min di parcheggio a pagamento mi sono costati 2.20€…grazie comune…grazie azienda del parcheggio…grazie sindaco…grazie!!!

Le cose belle, partiamo da queste: di tutta la giornata mi porto a casa un messaggio della saggia mamma, che da quando ha uno smartphone è diventata donna whatsapp e donna social…dicevo…mi porto a casa la seguente perla: “se una giornata inizia male non è detto che non possa migliorare”…e’ saggia la donna social, mi dico.

Per un po’ sedo i miei nervi, ma la donna che mi ha generato ignora la legge secondo la quale se una cosa può andare male lo farà e forse andrà anche peggio…allora??

Allora sono stata brava perchè ho indagato nella profondità cosmica e soprattutto dentro al mio raziocinio impazzito ed ho pensato comunque al bicchiere mezzo pieno…poi ho bevuto ed è finita lì!!

Ok…comunque la cosa più buona in assoluto è che ho imparato…Ho imparato una cosa molto importante…sto invecchiando!!

Ho sempre guardato storto coloro che scleravano per cose che io consideravo non degne di nota…ed ora capisco che ognuno di noi ha le sue fisse, paranoie e anche a me capita di perdere la ragione se devo combattere insieme alla mia 600 per un parcheggio gratuito in cui si infila un mitico macchinone che finge di essere lì già da ore in attesa di quel posto; se arrivo in comune con dei documenti e già mi terrorizza la fila incombente di fronte a me; se l’usciere mi fa presente che mi trovo nel luogo sbagliato…e mannaggia a me ho dimenticato il cellulare nella macchina nel parcheggio e non posso chiedere l’aiuto da casa…e allora vado a recuperare l’auto e pago la somma già nota e chiamo…e nooo è giorno di promozione e non ho credito. Ok…mi reco in questura…e ho poco tempo perchè devo poi andare a lavoro…e quindi corro e ovviamente non trovo un parcheggio uno…e poi lascio l’auto in modo inappropriato…e vado…fiduciosa nelle forze dell’ordine e nelle loro funzioni…Mi danno un PASS…varco una soglia, una galleria e trovo degli uffici…e trovo lei…una donna che SA e SA quello che le sto dicendo…e mi sento compresa…e lei mi spiega…ed io capisco che ho perso la mia mattina e che era tutto inutile…non dovevo fare niente…solo tenere i miei documenti in un cassetto a casa.

Non so se abbracciarla o stringerle solo la mano o piangere dal nervoso…decido per la seconda…

Subito dopo mi ritrovo a borbottare per strada e a non spiegarmi perchè chi mi ha fatto i documenti ignorava una legge in vigore dal 2011 e perchè…in sommatoria…mi ha fatto perdere 4 ore in una mattina soleggiata che avrei potuto occupare in mille e più modi…tra cui dormire!

Mi reco in banca..in 20 min posso farcela…ma non è finita: i terminali non mi fanno fare operazioni perchè devo compilare un questionario con dati da aggiornare…in totale spendo 40 min…e…arrivo a lavoro con 5 min di anticipo saltando il pranzo…vorrei baciarmi…e vorrei una gomma da masticare…

Durante il mio pomeridio…mi giunge un messaggio…mia sorella…

“indovina cos’è arrivato per posta? Aiutino…è verde…haaahaaa ne hai presa un’altra!”

Trattasi di multa…questa volta…non sono stata io…la colpevole di reato è donna social…ed io festeggio!!!

Sì sto invecchiando…ma…sono anche più tollerante…me lo riconosco da sola…

Ed in tutto ciò…mr blue mood ed io ci si è visti 50 minuti in due giorni…ahhh l’amour!!

Il finger casoncello

On air -Sexx Laws- Beck

Alcuni giorni la rabbia sale…sale ed arriva alla testa…

Ehm…la mia si ferma allo stomaco, scende all’intestino, stagna un po’, poi risale, al massimo, fino ai polmoni ed arriva alla gola…più su non va, quindi…mi arrabbio con me stessa e basta!

Ultimamente mi balena, da qualche parte nel mio cervello, l’idea di fare la fiorista…anche se il mio pollice è nero, nutro la speranza di poter sempre imparare a curare e nutrire le piante…arbusti, alberelli nani, fare innesti…ecco sì, questo mi piacerebbe fare…Oppure mi piacerebbe avere un’idea di quelle innovative, una start up (ma non trovo niente di veramente utile da creare), vorrei avere una di quelle idee…una di quelle così semplici che nessuno ci pensa mai, e quindi potrei vivere spensierata…tipo aprire una piadineria in un luogo in cui le piadine non esistono…però non è così innovativa come cosa, quindi potrei fare i casoncelli burro e salvia…quella sì che sarebbe un’idea…farei i casoncelli da street, il finger casoncello da gustare per strada…o comodamente seduti nel risto street.

Insomma, il fatto è che i miei responsabili sono davvero insopportabili ed io sono incapace di replicare…perchè quello che vorrei davvero fare sarebbe insultarli…ma sono miss bonton e quindi non è nelle mie corde la violenza verbale…come mi direbbe uno psicologo: “il problema non sono loro, il problema è tuo”. Ed infatti dovrei vivere serena, fare il mio lavoro e farlo bene…al meglio delle mie possibilità…e mi spiace perdere in conoscenza…perchè sto disimparando tutto quello che sapevo…quindi la soluzione è duplice:

a) provare a cambiare il sistema

b) provare a cambiare io

Ho provato in un anno a combinare a+b, quindi cercare di portare cambiamenti e provare ad assimilare i cambiamenti che un posto nuovo, con stimoli nuovi, poteva comportare. Ad oggi so che non si può cambiare quello che è tradizione da anni, e che da sola non ce la faccio…e poi non tutti sono aperti al cambiamento…io per prima che non riesco ad accettare certe cose…e quindi provo a cambiare io…cambiare posto…

E’ una cosa che non capisco, ma credo che la vita faccia sbattere contro lo stesso muro finché non si impara a scavalcarlo, a costruirci una porta e passarvi oltre, (oppure si potrebbe anche pensare di lanciare contro il muro un esplosivo e aspettare che si disintegri) … insomma si cambia strada, ma il problema, il mio, riappare…imparerò prima o poi….????

Vediamo un po’ di vie en rose: mr buemood mi suggerisce di essere leggera per vivere meglio il mio lavoro…e da un anno mi spinge al cambiamento…ed ora…con un po’ di latenza, ci sono arrivata anche io (facciamo festa). E poi ci aspetta il cambiamento…quello che ho sempre voluto da 2 anni a questa parte, ma che ad oggi un po’ mi spaventa…mettiamocela tutta…